Tra elettrificazione, intelligenza artificiale e nuovi materiali: ecco come cambierà il modo di guidare
Se negli anni ’90 qualcuno ci avesse detto che un’automobile sarebbe stata capace di frenare da sola, riconoscere i pedoni, parcheggiarsi autonomamente e ricevere aggiornamenti software come uno smartphone, probabilmente avremmo pensato a un film di fantascienza.
Eppure oggi tutto questo è realtà.
Per questo motivo una domanda incuriosisce sempre più automobilisti:
Come saranno le auto del 2035?
Anche se è impossibile prevedere con assoluta precisione il futuro, osservando le tecnologie già in fase di sviluppo possiamo immaginare con buona attendibilità come cambierà l’automobile nei prossimi dieci anni.
Una cosa è certa: il cambiamento sarà molto più profondo di quanto lo sia stato negli ultimi trent’anni.
L’elettrico sarà sempre più protagonista
Entro il 2035 le automobili elettriche saranno molto più diffuse rispetto a oggi.
Le batterie diventeranno più leggere, più compatte e offriranno autonomie nettamente superiori.
Molti costruttori stanno già lavorando sulle future batterie allo stato solido, una tecnologia che promette tempi di ricarica molto più rapidi, maggiore sicurezza e una durata superiore rispetto agli accumulatori attuali.
Questo potrebbe eliminare uno dei principali limiti percepiti delle auto elettriche: l’autonomia.
L’intelligenza artificiale entrerà a bordo
L’automobile del futuro non sarà soltanto un mezzo di trasporto.
Diventerà un vero assistente personale.
Grazie all’intelligenza artificiale sarà in grado di imparare le abitudini del conducente, suggerire percorsi alternativi in tempo reale, gestire automaticamente climatizzazione, sedili e impostazioni di guida e persino riconoscere eventuali segnali di stanchezza o distrazione.
Molte di queste funzioni stanno già iniziando ad arrivare sulle vetture più moderne.
Nei prossimi anni diventeranno sempre più evolute.
Guida autonoma: ma non come molti immaginano
Quando si parla del futuro dell’automobile si pensa subito alle auto che guidano completamente da sole.
La realtà sarà probabilmente più graduale.
Nel 2035 saranno sempre più diffusi sistemi di guida assistita molto avanzati, capaci di gestire lunghi tratti autostradali, il traffico cittadino e molte manovre in totale autonomia.
Tuttavia, nella maggior parte delle situazioni sarà ancora richiesto il controllo del conducente, soprattutto nelle aree urbane più complesse.
Più che sostituire il guidatore, l’obiettivo sarà aiutarlo a guidare in modo più sicuro.
Le auto comunicheranno tra loro
Una delle innovazioni più interessanti riguarda la cosiddetta comunicazione Vehicle to Vehicle (V2V).
Le automobili potranno scambiarsi continuamente informazioni.
Un veicolo potrà avvisare quelli che seguono della presenza di un incidente, di una frenata improvvisa, di ghiaccio sull’asfalto o di un ostacolo appena rilevato.
Anche i semafori, i cartelli e le infrastrutture dialogheranno direttamente con le vetture.
Questo contribuirà a ridurre gli incidenti e migliorare la fluidità del traffico.
Materiali sempre più leggeri
Per aumentare l’autonomia e ridurre i consumi, i costruttori utilizzeranno materiali sempre più evoluti.
Acciai ad altissima resistenza, alluminio, compositi e materiali riciclati permetteranno di costruire automobili più leggere senza compromettere la sicurezza.
Anche la sostenibilità diventerà un elemento fondamentale nella progettazione.
Molti interni utilizzeranno tessuti ricavati da materiali riciclati o da fibre naturali.
Gli schermi cambieranno completamente
Le plance delle automobili continueranno a evolversi.
Gli schermi saranno sempre più grandi, ma soprattutto molto più intelligenti.
L’head-up display proietterà direttamente sul parabrezza informazioni come velocità, indicazioni del navigatore e segnalazioni di pericolo.
I comandi vocali diventeranno il principale sistema di interazione con l’automobile, riducendo la necessità di toccare pulsanti o display durante la guida.
La manutenzione diventerà predittiva
L’automobile del 2035 sarà capace di controllare continuamente il proprio stato di salute.
Grazie a migliaia di sensori potrà prevedere eventuali guasti prima ancora che si manifestino.
Sarà la vettura stessa ad avvisare il proprietario quando un componente inizierà a deteriorarsi, suggerendo l’intervento prima che si verifichi una vera rottura.
Questo ridurrà tempi di fermo e costi di riparazione.
Più sicurezza che mai
Anche la sicurezza continuerà a migliorare.
Le automobili saranno sempre più capaci di prevenire gli incidenti.
Telecamere, radar, sensori laser e intelligenza artificiale analizzeranno continuamente tutto ciò che accade intorno al veicolo.
In molti casi potranno intervenire autonomamente frenando, sterzando o modificando la traiettoria per evitare un impatto.
L’obiettivo non sarà soltanto proteggere gli occupanti.
Sarà evitare che l’incidente avvenga.
Le auto saranno sempre più aggiornabili
Così come oggi aggiorniamo lo smartphone, anche le automobili riceveranno costantemente nuovi software.
Molte funzioni potranno essere migliorate nel tempo senza dover sostituire il veicolo.
Nuovi sistemi di assistenza alla guida, ottimizzazioni della gestione della batteria o aggiornamenti dell’infotainment arriveranno direttamente via Internet.
L’auto continuerà a evolversi anche dopo l’acquisto.
Esisteranno ancora i motori a benzina?
Molto dipenderà dalle normative dei diversi Paesi.
In Europa è previsto che dal 2035 possano essere immatricolate soltanto nuove automobili a emissioni zero, salvo eventuali modifiche legislative o l’adozione di soluzioni come gli e-fuel per specifiche categorie di veicoli.
Questo non significa però che le auto a benzina e diesel spariranno improvvisamente.
Milioni di vetture continueranno a circolare ancora per molti anni, soprattutto nel mercato dell’usato.
La transizione sarà graduale.
L’automobile resterà sempre una passione
Nonostante tutta la tecnologia, una cosa probabilmente non cambierà mai.
L’automobile continuerà a rappresentare molto più di un semplice mezzo di trasporto.
Per alcuni sarà libertà.
Per altri sarà design, ingegneria o emozione.
Anche in un mondo dominato da software e intelligenza artificiale continueranno a esistere persone che ameranno guidare, ascoltare il rumore di un motore o ammirare le linee di una carrozzeria.
Perché la passione per le automobili va ben oltre la tecnologia.
Conclusione
L’automobile del 2035 sarà più intelligente, più connessa, più efficiente e molto più sicura di quella che conosciamo oggi.
L’elettrificazione, l’intelligenza artificiale, i materiali innovativi e la guida assistita cambieranno profondamente il nostro modo di viaggiare.
Ma, indipendentemente dalla tecnologia che utilizzerà, continuerà ad avere lo stesso obiettivo di sempre: portarci da un luogo all’altro nel modo più sicuro, efficiente e piacevole possibile.
Il futuro dell’automobile è già iniziato. E nei prossimi dieci anni lo vedremo accelerare come mai prima d’ora. 🚗⚡🌍

